Chicco con il suo Amico del cuore Angelo
Carlo Caselgrandi Amico di Chicco e promotore dell'iniziativa
Io, Carlo Filippo, conosco Chicco solo tramite iChat. Ogni tanto si chiacchiera ...

Parlando di Disabili, e non solo, date un’occhiata al Progetto
Siti Amici
Un epilogo da 2.413,82 euro!
Seguendo la tradizione di quello che è stato l'inizio della magica avventura introduco io questo resoconto scritto a quattro mani con Carlo Caselgrandi.
Voglio partire da quello che per Chicco fu l'inizio: la scoperta che qualche Amico “tramava” qualche cosa per poi giungere alle pagine web che parlavano di lui. Eravamo in Chat quando mi chiese: “Come posso ringraziare Tuttiiiii” (il numero delle “i” è quello giusto ...). Gli dissi subito di star tranquillo è di coltivare, magari con un po' di impazienza, l'ingresso nella nostra Community di Mec User. Mentre gli rispondevo, mi rendevo conto che avrei voluto ringraziarlo io! Chicco, con la sua necessità aveva fatto di tutti noi, nessuno escluso, dei protagonisti forse in parte inconsapevoli di quanto grande e bella sarebbe stata la Storia di “Un Mac per Chicco”.
Io e Carlo ci eravamo chiesti se ce l'avremmo fatta in un mese o due a raccogliere i fondi necessari. Uno o due erano e furono, ma non mesi bensì giorni!
La prima donazione giunse nel tardo pomeriggio del 1° Maggio, mentre la mattina del 2 correvo a cancellare il codice per riceverle.
Il ”fulmine a ciel sereno” ci colse con il conto PayPal non ancora verificato. Iniziò così l'iter dei bonifici per far giungere a Chicco l'occorrente.
Come in tutte le grandi Storie che si rispettano non mancarono le Magiche Coincidenze. Una settimana dopo Chicco era al MacDay dove fece la sua buona parte di nuovo Mac User con una popolarità certamente unica ...
Quella domenica, per la prima volta, Chicco vide in carne ed ossa quella “Bella Bestia” che gli sarebbe giunta dopo circa due settimane mentre il martedì successivo sarebbe andato a Bologna con Carlo per l'acquisto della Tastiera Speciale dotata di Scudo.
Silene.it aveva già il pacco pronto da qualche giorno in attesa di poterlo spedire con all'interno il loro stesso contributo per Chicco: l'espansione di memoria RAM ad 1GB. Arrivò anche il giorno della spedizione e di quanto sarebbe accaduto dopo. Questa parte, però, ve la racconta Carlo ...

«Finalmente, dopo lunga attesa, lo sforzo collettivo fatto da tante persone generose (per la gran parte formate dalla mitica comunità Mac) è giunto a buon fine.
Prima di tutto ringrazio nuovamente tutti quanti hanno aderito ed anche chi ne ha avuto solamente l’intenzione ma non ha fatto in tempo, vista l’inaspettata velocità che ha caratterizzato questa raccolta. Un grazie dunque da parte mia, da parte di Carlo Filippo, da parte della mamma Morena, ma soprattutto da parte di Chicco!

Cominciamo con la descrizione della consegna dell’iMac, che è avvenuta il pomeriggio di sabato 20 maggio 2006: a tal proposito devo ammettere che siamo stati dei veri “bastard inside”:-)
Prima di tutto abbiamo mandato in avanscoperta l’amico Angelo, che ha portato via dalla sala Chicco e lo ha messo in camera davanti al vecchio computer (Angelo mi ha poi riferito che quando ha visto lui senza niente invece che me col promesso iMac ha fatto una faccia delusissima).
Io e la mia ragazza intanto aspettavamo fuori dalla porta di casa.
Angelo aveva il compito di intrattenere Chicco chiedendogli cose del tipo: come mai l’iMac non gli fosse ancora arrivato, che problemi aveva ora il suo computer (perché ne aveva di nuovi), come mai aveva questi problemi … insomma rigirava il coltello nella piaga :-)
La mamma, complice nell’operazione, dopo poco ci ha silenziosamente aperto la porta.
Angelo, con una scusa, è tornato in sala dove in silenzio avevamo appoggiato i pacchi: preso quello del computer, Angelo si è incamminato di nuovo verso la camera con me al seguito, pronto con la macchina fotografica ad immortalare la faccia del festeggiato.
Chicco ha guardato sbalordito Angelo che entrava col pacco dicendogli pressapoco: “ma se hai ancora problemi con quello, perché non provi con questo?” al ché Chicco ha esultato con un urlo!

Il piano ha funzionato! :-))))

Veniamo a come è andata la configurazione dell’iMac. Direi che ormai sia tutto a posto: fortunatamente abbiamo speso circa 150 euro in meno per la tastiera, con i quali abbiamo comprato attrezzature che non avevamo tenuto in conto:
- un hub USB (visto che le 3 porte USB di cui è dotato l’iMac non sono sufficienti ad installare le varie periferiche)
- un router ADSL Ethernet, poiché il vecchio modem USB non ha driver per Mac :-(
- il software TypeIt4Me, fantastico programma che permette di creare scorciatoie per scrivere parole o frasi intere in qualsiasi programma
Ora mancano solamente due cose:
- il software BluePhoneElite, col quale potrà finalmente replicare e gestire gli sms che gli arrivano sul cellulare direttamente dalla tastiera del Mac
- una periferica che permetta di simulare il clic del mouse mantenendolo premuto, per permettere a Chicco di trascinare elementi sullo schermo (cosa che sino ad ora gli è sempre stata impossibile, visto che non è in grado di premere due pulsanti simultaneamente. Per ottenere questa funzione ho pensato di acquistare un Griffin PowerMate (*), che sembrerebbe fare al caso nostro, ma devo prima verificare se è in grado di fornire questa particolare funzione. In caso contrario ogni suggerimento che può esimerci dall’utilizzo di un saldatore è bene accetto :-)
Carlo Filippo ha avuto infatti una buonissima idea, che però mi costringerebbe a smontare la nuova tastiera e lavorarci di saldatore: in pratica si compra un semplice interruttore e lo si collega dove ci sono i contatti del tasto della tastiera adibito al clic (il 5 del tastierino numerico). Devo dire, però, che aprire la tastiera nuova e rischiare di comprometterne il funzionamento non mi entusiasma molto... vedremo.

Tornando alla configurazione devo dire che sono diventato matto nel cercare di collegare il vecchio modem ADSL USB senza ottenere alcun risultato. Ho dunque provato un router con il manuale di configurazione che nelle illustrazioni mostrava un’interfaccia via browser c-o-m-p-l-e-t-a-m-e-n-t-e diversa da quella che aveva in realtà il router! Trovato poi miracolosamente i campi dove inserire user name e password ... non funzionava nulla!

Ho dunque rinunciato ad utilizzare il router in questione, con l’intenzione di tornare lunedì ad installarne un altro leggermente più costoso, ma della D-link, che mi sembra una marca più seria, ed infatti, dopo la sostituzione finalmente tutto funziona alla perfezione :-)

Sabato ho installato anche Windows tramite Boot Camp (ebbene si): questo è stato necessario per poter permettere a Chicco di utilizzare i giochi che già possiede e che sono solo per tale piattaforma

Per installare Windows, il fondamentale antivirus e aggiornare entrambi ci è voluto un mucchio di tempo: ho finito circa all’1:30, costringendo quella santa della mia ragazza (vera vittima della situazione) ad aspettarmi tutta la sera.
Concludendo posso dire che quanto fatto sino ad ora sembra funzionare. Non appena troveremo una soluzione il più possibile pulita per realizzare il clik mantenuto direi che l’opera sarà definitivamente compiuta!

Saluti a tutti»

Carlo Caselgrandi

Quella che io definisco una gran bella storia non è finita, prosegue giornalmente e sta plasmando i tratti di una diversa quotidianità. Più sicura, più tranquilla e, soprattutto, più viva!
A questo articolo, ne seguirà un altro con un “bilancino” che vi spiegherà come è stata spesa la vostra generosità.

Concludo con una riflessione personale ...
«Mettendo un attimo da parte l'aspetto pecuniario ... Siamo stati più utili noi a Chicco o Lui per una Community fatta anche di sconosciuti che hanno dato retta a persone anch'esse sconosciute o comunque poco note?» Chi Chiedeva e chi ha Risposto erano sostanzialmente sullo stesso piano. Roberto Rota e gli altri CEO dei vari Portali hanno certamente contribuito al successo!
Quanto però ha fatto il coraggio di essere protagonista? Anche se un po' a tradimento ...
In questa bella storia Tutti hanno celebrato senza clamori il “culto del possibile” soverchiato, troppo spesso, da quello per l'impossibile.
Anche grazie a questa Cultura Chicco è tra noi e lo potete contattare in molti modi:

Per e-mail: c.guidicelli@tin.it
Via iChat (AIM): kykko76
Tramite Skype: kykkomac

E poi, chiedeteglielo direttamente ...
Se lo chiamerete tramite fonia, iChat o Skype, abbiate la pazienza di attendere la risposta scritta che non mancherà di arrivare! Sempre che non stia chattando con una fanciulla ...

Ciao a Tutti!


Carlo Filippo Follis

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